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Gratuito patrocinio penale

E’ un istituto che assicura il patrocinio nel processo penale per la difesa del “cittadino”, sia imputato che persona offesa o parte civile, non abbiente (reddito familiare imponibile non superiore ai 11.369,24 euro-ultimo aggiornamento)
Il servizio è reso nei confronti  di  cittadini italiani; gli stranieri regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale; gli  apolidi (persone senza cittadinanza).
L’istanza va proposta al Giudice procedente.
Solo nel caso in cui  procede  la Corte di Cassazione, l’istanza va presentata all’ufficio del giudice che ha emesso il provvedimento di merito.
Per i procedimenti penali pendenti avanti la Corte di Appello: bisogna  depositare  l’istanza e  la documentazione nella cancelleria sita al piano 3°, stanza n. 3.5 . in alternativa si può inviare raccomandata A/R indirizzata all’ufficio giudiziario ( vedi infra  documentazione occorrente) .
N.B. . L’istanza non può più essere presentata in udienza.
La domanda va redatta in carta semplice con le indicazioni utili all’identificazione dell’istante, del C.F. (codice fiscale), del procedimento in cui si chiede l’ammissione del beneficio, nonché le certificazioni inerenti il reddito familiare; in caso di cittadini extracomunitari è necessario allegare la certificazione dell’autorità consolare. Se l’interessato straniero è in stato di detenzione, la certificazione consolare può essere prodotta entro 20 giorni dalla presentazione dell’istanza. Se il richiedente è detenuto, la domanda può essere presentata al direttore dell’istituto carcerario; se agli arresti domiciliari o sottoposto a misura di sicurezza ad un ufficiale di polizia giudiziaria. Questi soggetti ne curano l’autenticazione della sottoscrizione e la trasmissione all’ufficio giudiziario procedente
La decisione del giudice viene emessa con decreto e può essere di accoglimento, di rigetto o di inammissibilità.
IMPUGNAZIONE: se la domanda non viene accolta, l’interessato può presentare ricorso al Presidente della Corte di Appello con il rito civile della cognizione sommaria-, entro 20/30 giorni dalla notifica del decreto di reiezione.  La decisione viene notificata all’stante e al difensore. Copia della domanda e del decreto relativo vengono trasmesse all’Ufficio finanziario -Agenzia delle Entrate - competente per la verifica del reddito, la quale in caso di discordanze chiede al Giudice la revoca del beneficio.

Fax: 075 540 5233

Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al sabato orario 08.30 – 13,30
 

Composizione dell’Ufficio Gratuito Patrocinio


Nome Cognome Profilo Professionale Telefono EMail
Ascenzina Cirillo Direttore amministrativo 075 540 5668

Composizione Ufficio Istanze di Liquidazione dei Difensori (Settore Penale)


Nome Cognome Profilo Professionale Telefono EMail
Serenella Fiorucci Cancelliere 075 540 5333

Documentazione