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La Corte di Appello

Il distretto è l’articolazione periferica con cui si esercita la giurisdizione. Di solito esso coincide con la Regione, come in Umbria, in cui è presente il distretto con capoluogo a Perugia. Nello stesso capoluogo hanno sede anche il Tribunale per i Minorenni ed il Tribunale di Sorveglianza, Uffici, appunto, con competenze regionali. Nell’ambito della Regione sono presenti 4 Circondari di Tribunali: Orvieto, Perugia, Spoleto, Terni. Nell’ambito di ogni Circondario sono istituiti altri Uffici periferici: in quello di Perugia sono presenti 5 Sezioni distaccate: Assisi, Città di Castello, Foligno, Gubbio e Todi. Sono, inoltre, costituiti 16 Uffici dei Giudici di Pace distinti nei vari Circondari: nel Circondario di Orvieto ci sono gli Uffici del Giudici di Pace di: Orvieto, Città della Pieve; nel Circondario di Perugia ci sono gli Uffici del Giudice di Pace di: Assisi, Castiglione del Lago, Città di Castello, Foligno, Gualdo Tadino, Gubbio, Perugia, Todi; nel Circondario di Spoleto ci sono gli Uffici del Giudici di Pace di: Montefalco, Norcia, Spoleto; nel Circondario di Terni ci sono gli Uffici del Giudici di Pace di: Amelia, Narni, Terni. Presso ogni Corte di Appello opera la Procura Generale della Repubblica e presso ogni Tribunale la relativa Procura della Repubblica. La Corte di Appello è un organo collegiale giudicante sulle sentenze pronunciate in primo grado in materia civile e penale. L’appello è un mezzo di impugnazione previsto dalla legge per chiedere la riforma di un provvedimento del giudice di primo grado. Contro le sentenze del Giudice di Pace e del Tribunale l’appello si propone rispettivamente al Tribunale ed alla Corte di Appello nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha emesso la sentenza.