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Competenza territoriale

La Procura della Repubblica di Spoleto, come tutti gli uffici giudiziari, ha una competenza limitata in relazione al territorio. Ciò vuol dire che i poteri del Pubblico Ministero sono esercitati con riferimento ai fatti ed alle situazioni che si verificano nel territorio di competenza, secondo le regole poste in materia dal codice di procedura penale.
Il territorio di competenza della Procura di Spoleto, per quanto riguarda le attribuzioni ordinarie della Procura, coincide con quello del circondario del Tribunale di Spoleto.
Nella regione Umbria, oltre alla Procura di Spoleto, esistono altre 2 Procure della Repubblica: quella di Perugia e quella di Terni, competenti per i fatti e le situazioni verificatisi nei rispettivi territori.
Per quanto riguarda invece i reati che il codice di procedura penale attribuisce alla Direzione Distrettuale Antimafia¸ il territorio di riferimento è quello dell’intero distretto della Corte d’Appello, nel cui capoluogo ha appunto sede la DDA.
La competenza della Direzione Distrettuale Antimafia di Perugia coincide con il territorio dell’intera regione dell’Umbria. Ciò significa che, per i reati la cui trattazione è attribuita alla Direzione Distrettuale Antimafia, interviene sempre la Procura di Perugia, anche se questi si sono verificati al di fuori del territorio di competenza della Procura ordinaria.

Comuni del circondario di Spoleto rientranti nella competenza territoriale della Procura:
Bevagna; Campello sul Clitunno; Cannara; Cascia; Castel Ritaldi; Cerreto di Spoleto; Collazzone; Deruta; Foligno; Fratta Todina; Giano dell'Umbria; Gualdo Cattaneo; Marsciano; Massa Martana; Monte Castello di Vibio; Montefalco; Monteleone di Spoleto; Nocera Umbra; Norcia; Poggiodomo; Preci; Sant'Anatolia di Narco; Scheggino; Sellano; Spello; Spoleto; Todi; Trevi; Vallo di Nera; Valtopina.