La perdita di una persona cara è sempre un momento difficile, reso ancora più complesso dalle numerose pratiche burocratiche da affrontare. Tra queste, una delle più importanti riguarda i ratei di tredicesima e le prestazioni previdenziali maturate ma non ancora riscosse dal defunto. Questa guida fornisce tutte le informazioni necessarie per comprendere diritti e procedure, offrendo supporto pratico ed emotivo in un momento così delicato.

Che Cosa Sono i Ratei di Tredicesima?

I ratei di tredicesima rappresentano le quote della tredicesima mensilità che il pensionato o lavoratore aveva diritto di ricevere ma che, a causa del decesso, non ha potuto riscuotere. Secondo la normativa previdenziale, questi importi entrano nell’asse ereditario e sono quindi trasmissibili agli eredi legittimi.

La tredicesima mensilità matura in proporzione ai mesi di pensione o lavoro goduti nell’anno solare (dal 1° gennaio al 31 dicembre). Ogni mese si accumula un rateo corrispondente a 1/12 della tredicesima annuale. Di conseguenza:

  • Se il decesso avviene a giugno, spettano 6/12 della tredicesima
  • Se avviene a novembre, spettano 11/12 della tredicesima
  • Se il pensionato ha ricevuto la pensione per tutto l’anno, spetta la tredicesima completa

Tipologie di Ratei Maturati e Non Riscossi

Oltre alla tredicesima, i familiari del defunto possono richiedere altri ratei maturati e non riscossi, tra cui:

  • Arretrati pensionistici: quote di pensione maturate ma non ancora liquidate
  • Indennità di accompagnamento: importi maturati nelle mensilità precedenti ma non riscossi
  • Quote dell’ultimo mese di pensione: la parte proporzionale del mese in cui è avvenuto il decesso
  • Altri benefici previdenziali: contributi, rendite o prestazioni economiche maturate

Chi Ha Diritto ai Ratei di Tredicesima?

Il diritto ai ratei di tredicesima spetta agli eredi del defunto secondo un ordine specifico stabilito dalla legge:

Primo Ordine di Priorità

  • Coniuge superstite: ha diritto alla liquidazione automatica se beneficiario di pensione di reversibilità

Secondo Ordine di Priorità

  • Figli del defunto (sia minorenni che maggiorenni): in mancanza del coniuge o insieme a questo

Terzo Ordine di Priorità

  • Altri eredi legittimi o testamentari: genitori, fratelli, sorelle, nipoti (se a carico del defunto)

Quando Viene Erogata la Tredicesima agli Eredi?

La tempistica di erogazione varia a seconda della categoria di beneficiario:

Liquidazione Automatica

Nel caso di coniuge superstite o figlio minore cui viene riconosciuta la pensione di reversibilità, l’INPS provvede d’ufficio alla liquidazione dei ratei. Non è necessaria alcuna domanda specifica.

Liquidazione su Richiesta

Tutti gli altri eredi devono presentare apposita domanda. I tempi di elaborazione sono generalmente:

  • 55 giorni per i ratei a titolo di reversibilità (secondo il regolamento INPS)
  • 55 giorni per altri ratei pensionistici
  • Fino a 60 giorni per pratiche più complex

Come Richiedere i Ratei della Pensione di un Pensionato Defunto

Documentazione Necessaria

Per presentare la domanda occorre raccogliere:

  1. Certificato di morte del pensionato defunto
  2. Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che attesti:
    • Dati anagrafici di tutti gli eredi
    • Grado di parentela con il defunto
  3. Fotocopia del documento d’identità e codice fiscale di tutti gli eredi
  4. Codice IBAN per l’accredito delle somme
  5. Atto di delega (se un erede agisce per conto di tutti gli altri)
  6. Dati del coniuge del defunto (se presente)

Modalità di Presentazione della Domanda

Gli eredi possono presentare la richiesta attraverso:

Online

Accedere con SPID all’area personale del sito INPS:

  1. Selezionare “Domanda prestazione pensionistica online”
  2. Accedere alla sezione “Prestazioni destinate a eredi e parenti di pensionati”
  3. Cliccare su “Rateo – quote di pensione e tredicesima agli eredi”
  4. Compilare tutti i campi richiesti
  5. Allegare la documentazione necessaria

Tramite Patronato

Rivolgersi a un patronato autorizzato che fornirà assistenza nella compilazione e presentazione della domanda.

Opzioni di Liquidazione

Gli eredi possono scegliere tra due modalità:

  1. Liquidazione unica: un erede, munito di delega degli altri, riceve l’intero importo e si occupa della redistribuzione
  2. Liquidazione separata: ogni erede riceve direttamente la propria quota (ad esempio, se gli eredi sono 2, ciascuno riceve il 50%)

Come Si Calcola il Rateo della Tredicesima di un Defunto?

Il calcolo del rateo di tredicesima si basa su una formula semplice:

Rateo spettante = (Tredicesima annuale / 12) × Numero di mesi maturati

Esempio Pratico

  • Tredicesima annuale: €1.200
  • Decesso: 15 novembre
  • Mesi maturati: 11 (da gennaio a novembre)
  • Calcolo: (€1.200 / 12) × 11 = €1.100

Considerazioni Importanti

  • Il calcolo tiene conto solo dei mesi completi di pensione
  • Se esistono debiti con l’INPS, l’importo può essere trattenuto
  • La tredicesima viene ripartita tra tutti gli eredi aventi diritto

Altre Prestazioni Richiedibili dagli Eredi

Indennità di Accompagnamento

Segue la stessa procedura dei ratei di tredicesima. Particolarmente importante quando il riconoscimento dell’accompagnamento era in corso al momento del decesso.

Prestazioni Socio-Sanitarie

Include eventuali rimborsi per cure mediche o assistenza domiciliare non ancora liquidati.

Arretrati Pensionistici

Importi di pensione maturati negli anni precedenti ma non ancora corrisposti.

Tempistiche e Scadenze

Termini per la Presentazione

Non esistono termini di decadenza specifici, ma è consigliabile presentare la domanda entro:

  • 1 anno dal decesso per evitare complicazioni
  • 5 anni per la prescrizione ordinaria dei crediti previdenziali

Tempi di Lavorazione

Secondo il regolamento INPS per la definizione dei procedimenti amministrativi:

  • 50-55 giorni per la maggior parte delle prestazioni
  • 60 giorni per pratiche più complesse
  • 85 giorni per situazioni particolari (cumulo, totalizzazione)

Cosa Fare in Caso di Debiti del Defunto

Se il pensionato deceduto aveva debiti con l’INPS:

  • L’ente può trattenere l’importo dovuto dai ratei spettanti
  • Gli eredi ricevono solo il saldo residuo
  • È consigliabile verificare preventivamente la posizione debitoria

Chi Comunica il Decesso all’INPS?

Non sono più gli eredi a dover comunicare il decesso. La legge ha stabilito che:

  • I medici necroscopi devono trasmettere il certificato di decesso all’INPS
  • La comunicazione deve avvenire entro 48 ore dall’evento
  • Il processo è completamente automatizzato

Questo semplifica notevolmente le procedure per le famiglie in lutto.

Come Verificare lo Stato della Richiesta

Per monitorare l’avanzamento della pratica:

Online

  • Accedere all’area personale INPS con SPID
  • Consultare la sezione “Le tue domande”
  • Verificare lo stato di avanzamento

Telefonicamente

  • Contattare il Contact Center INPS al numero 803 164
  • Fornire i dati della domanda presentata

Modalità di Pagamento

Una volta approvata la richiesta:

  • Il pagamento avviene tramite bonifico bancario o postale
  • L’accredito viene effettuato sul conto indicato nella domanda
  • È fondamentale fornire coordinate bancarie corrette

Consigli Pratici per gli Eredi

Prima di Presentare la Domanda

  1. Verificare la documentazione: assicurarsi di avere tutti i documenti necessari
  2. Consultare la posizione previdenziale: controllare eventuali debiti o crediti
  3. Coinvolgere tutti gli eredi: informare e ottenere consenso da tutti i beneficiario

Durante l’Istruttoria

  1. Monitorare costantemente lo stato della pratica
  2. Rispondere tempestivamente a eventuali richieste di integrazione
  3. Conservare tutta la corrispondenza con l’INPS

Dopo la Liquidazione

  1. Verificare l’importo ricevuto
  2. Conservare la documentazione per eventuali controlli futuri
  3. Dichiarare gli importi ricevuti nella dichiarazione dei redditi se necessario

Aspetti Emotivi e Supporto Psicologico

Affrontare le pratiche burocratiche dopo la perdita di una persona cara può essere emotivamente difficile. È importante:

  • Non affrettare le decisioni se ci si sente sopraffatti
  • Chiedere aiuto a familiari o professionisti
  • Prendersi il tempo necessario per elaborare il lutto
  • Ricordare che ottenere questi importi è un diritto legittimo

Ricorsi e Controversie

In caso di:

  • Rigetto della domanda
  • Importo ritenuto non congruo
  • Ritardi eccessivi

È possibile presentare:

  • Ricorso amministrativo entro 90 giorni
  • Ricorso giudiziario presso il Tribunale competente
  • Istanza di riesame per errori materiali

Conclusioni

I ratei di tredicesima del defunto rappresentano un diritto importante per gli eredi, che può fornire un supporto economico significativo in un momento di difficoltà. La procedura, pur richiedendo attenzione e documentazione specifica, è stata semplificata negli anni per venire incontro alle esigenze delle famiglie.

Ricorda che:

  • È un diritto acquisito, non una concessione
  • La documentazione completa accelera i tempi
  • Non esistono costi per la presentazione della domanda
  • Il supporto di professionisti può essere prezioso

Affrontare queste pratiche con la giusta informazione e il supporto adeguato permette di ottenere quanto spetta di diritto, onorando al contempo la memoria del proprio caro e garantendo stabilità economica alla famiglia.

8 commenti a “Richiesta ratei tredicesima defunto INPS: tutto quello che devi sapere”
  1. Buongiorno , al mio patronato mi hanno detto che la tredicesima del coniuge defunto viene accreditata in automatico senza che ci sia bisogno di fare la richiesta di ratei maturati e non riscossi.
    E’ possibile che sia cosi?
    Grazie
    Fernanda

    1. Di norma, il rateo ereditario viene liquidato automaticamente al coniuge superstite, che diventa anche titolare del trattamento di reversibilità. Se il beneficiario è una persona diversa dal coniuge superstite o se, oltre al coniuge, ci sono altri titolari del trattamento, il rateo deve essere richiesto tramite una domanda specifica.

      1. Salve, quali sono i tempi per l’ erogazione della tredicesima del coniuge defunto? Mio marito è deceduto otto mesi fa. Grazie.

  2. Mia madre vedova è morta in questi giorni.
    Spetta a noi figli maggiorenni e non a carico della defunta la liquidazione del rateo di tredicesima?
    Grazie
    Antonio

      1. Mi risulta invece che anche gli eredi legittimi (i fratelli) di persona deceduta nubile e senza figli, può fare regolare richiesta. E’ vero ?

I commenti sono chiusi.